9 modi per correggere gli errori più comuni nella progettazione degli spazi esterni

Un patio o una terrazza ben fatti possono portare in giardino la calma di un’atmosfera da resort e offrire più occasioni per vivere e intrattenersi all’aperto tutto l’anno.

Martelli Daniele

5/6/20263 min read

patio moderno
patio moderno

Un patio o una terrazza ben fatti possono portare in giardino la calma di un’atmosfera da resort e offrire più occasioni per vivere e intrattenersi all’aperto tutto l’anno. Ma non solo: un progetto curato può cambiare il modo in cui si abita la casa, migliorando la vista dagli interni e aggiungendo, di fatto, metri quadri di spazio vivibile (anche se all’esterno).

Proprio perché i benefici possono essere notevoli, e l’investimento spesso importante, è essenziale impostare correttamente le basi fin dall’inizio. «Ci sono fattori chiave che vengono trascurati e che, se ignorati, possono peggiorare esperienza e funzionalità dello spazio esterno».

Per esempio, conviene pensare alla sistemazione del verde nell’area circostante prima di inserire arredi e accessori, verificando che tutto risponda alle proprie necessità. Volete piantare alberi per creare ombra? Ci sono piante di carattere da inserire nel patio, capaci di dare interesse stagionale e ammorbidire le linee più rigide?»

È altrettanto importante valutare il contesto e gli elementi naturali, come il percorso del sole e le ombre già presenti prima di passare al progetto. «Questo aiuta a capire se serve una copertura», e anche a decidere come integrare l’illuminazione serale e quali materiali d’arredo saranno più durevoli nel tempo.

Per ottenere un outdoor bello e funzionale, conviene riconoscere in anticipo gli errori di progettazione più frequenti ed evitarli.

Di seguito, nove scivoloni comuni e i consigli pratici per non commetterli quando si progetta uno spazio esterno.

1) Progettare di fretta

«Capita spesso di vedere spazi esterni progettati senza la dovuta attenzione: si riconoscono subito perché sono superfici rettangolari “aggiunte” all’ultimo minuto, scollegate dalla casa, dal paesaggio e perfino da chi dovrebbe viverle. Mancano un’idea guida e una visione di utilizzo quotidiano.»

«I progetti migliori nascono con la stessa cura che si riserva a una stanza interna. Invito sempre a fermarsi e chiedersi: come userete davvero questo spazio? Sarà per un caffè tranquillo nel weekend, per cene informali in famiglia o per accogliere ospiti di lavoro? Volete che sia un’estensione naturale della casa o un angolo più appartato in giardino o entrambe le cose?»

«Non sono decisioni superficiali: chiedo di immaginare la vita che desiderano in quello spazio. Sono scelte personali, spesso ambiziose, e portano ad alcune delle decisioni di design più importanti e sfumate dell’intero percorso.»

2) Prevedere un solo gradino

«Una regola che seguo sempre negli elementi strutturali in giardino è evitare il gradino singolo. Meglio progettare la pendenza per non averne bisogno, oppure inserirne almeno due. Un solo gradino si nota meno e si “manca” più facilmente: aumenta il rischio di inciampo in salita e di caduta in discesa.»

gradoni e pendenze scenografiche in giardino
gradoni e pendenze scenografiche in giardino

3) Trascurare la pianificazione dell’ombra

«Uno degli errori più grandi è sottovalutare il bisogno di ombra. Spesso se ne parla troppo tardi: meglio pensarci e progettarla fin da subito.»

4) Riempire troppo con arredi e piante

«Il patio o la terrazza devono essere abbastanza grandi per ospitare sedute, tavoli, vasi e altri elementi, ma anche per garantire passaggi comodi. Ignorare lo spazio di circolazione è spesso un errore decisivo.»

5) Scegliere fioriere troppo piccole

«Le fioriere dovrebbero apparire rigogliose, non vuote. Tra le peggiori ci sono i cilindri alti con aperture minuscole: sono sproporzionati rispetto alle piante che possono contenere e risultano sempre sbilanciati. Evitateli. Scegliete contenitori con aperture ampie, adatte allo sviluppo delle piante.»

piante e zone d'ombra per il patio
piante e zone d'ombra per il patio

6) Usare riscaldatori da patio quando non servono

«Questi apparecchi fanno sembrare il giardino uno spazio pubblico e spesso sono superflui. Sono ingombranti, difficili da riporre e finiscono per restare all’esterno tutto l’anno, anche d’estate quando non servono. Meglio valutare un tavolo braciere o un braciere: scaldano altrettanto e sono più gradevoli da vedere.»

7) Comprare arredi da esterno troppo economici

«Un errore frequente è realizzare un giardino splendido e poi scegliere mobili da esterno di bassa qualità. I pezzi nuovi e ben fatti costano; se il budget è limitato, cercate alternative vintage in ferro battuto, magari all’asta.»

comino e barbecue con tavolini in ferro battuto
comino e barbecue con tavolini in ferro battuto

8) Orientare male la zona cottura

«Nella progettazione di una cucina outdoor o nella posizione del barbecue, l’orientamento è decisivo. Troppo spesso chi cucina dà le spalle alla zona pranzo e all’area conversazione: è semplicemente scomodo. Cercate una soluzione che inverti o ruoti l’impostazione.»

9) Non valorizzare la vista dall’interno

«Un errore che vedo spesso è ignorare il legame tra patio/terrazza e distribuzione degli spazi interni, oltre alla vista che si ha dall’interno verso l’esterno. Valorizzare questa relazione dovrebbe essere una priorità.»

interno di una casa con vista continua verso il patio
interno di una casa con vista continua verso il patio